La “finestra di tolleranza” è una metafora usata in alcuni approcci psicologici per parlare di quanto una persona si senta in grado di affrontare emozioni e richieste in un dato momento.
Può aiutare a dare un nome a esperienze soggettive, ma non è una diagnosi medica né una misura del sistema nervoso.
Non esiste una corrispondenza dimostrata in cui tre stati della metafora coincidano esattamente con tre circuiti autonomici universali.
La teoria polivagale, spesso associata a questa spiegazione, è oggetto di discussione scientifica.
Perciò non è corretto concludere da un litigio, da un battito accelerato o da una giornata difficile che la corteccia prefrontale sia “offline” o che il sistema nervoso sia in un particolare stato clinico.
Usare il modello con prudenza
Se una metafora ti aiuta a descrivere una situazione, puoi chiederti: “Che cosa è successo prima?”, “Che cosa mi serve per affrontare il prossimo passo?” e “Quale supporto concreto posso chiedere?”.
